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Casse previdenziali degli autonomi: chi chiede cosa

A cura di Hakim Razouane, presidente del Syndicat Taless · Aggiornato il 28 ottobre 2026

In breve: in Italia ogni autonomo versa i contributi previdenziali alla gestione INPS della sua attività (artigiani, commercianti, Gestione separata) oppure alla cassa della sua professione (ENPAM, ENPAPI, ENPAF…). Per un reddito di 60.000 € nel 2026 si va da circa 9.600 € (ENPAPI) a circa 15.642 € (Gestione separata).
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Per cassa

INPS artigiani e commerciantiMinimale, aliquote, massimale 2026INPS Gestione separataProfessionisti senza cassa propriaENPAMMedici e odontoiatriENPAPIInfermieri liberi professionistiENPAFFarmacisti

Quanto si paga nel 2026 con 60.000 € di reddito

AttivitàCassaContributi 2026% del reddito
Artigiano (meccanico, edile, tassista…)INPS artigiani14.445 €24,1 %
Commerciante, agente immobiliareINPS commercianti14.733 €24,6 %
Consulente senza cassaINPS Gestione separata15.642 €26,1 %
Medico, dentista (oltre 40 anni)ENPAM11.873 €19,8 %
Infermiere libero professionistaENPAPI (soggettivo)9.600 €16,0 %
Farmacista (contributo intero)ENPAF5.430 €9,1 %

Iscritti dal 1996, nessuna riduzione. Per ENPAM la Quota B si calcola sul reddito libero professionale; per ENPAPI il contributo integrativo del 4 % è addebitato ai clienti.

Per professione

ProfessioneDove si versano i contributi
Agente immobiliareINPS, gestione commercianti
Artigiano, meccanico, tassista, NCCINPS, gestione artigiani
CommercianteINPS, gestione commercianti
Medico, odontoiatraENPAM (Quota A + Quota B)
Infermiere libero professionistaENPAPI
FarmacistaENPAF
Consulente, professionista senza cassa propriaINPS, Gestione separata
Avvocato, architetto, ingegnere, commercialista…Cassa professionale propria (Cassa Forense, Inarcassa, CNPADC…): non ancora trattate

Perché quello che paghi non corrisponde al tuo reddito

I contributi sul reddito che supera il minimale si versano in acconto durante l'anno e a saldo l'anno successivo, alle scadenze delle imposte sui redditi. Gli acconti si basano di norma sul reddito dell'anno precedente: se il tuo reddito cala, versi troppo e recuperi la differenza solo con il saldo; se cresce, il saldo arriva tutto insieme. Spiegazione completa: acconti e saldo dei contributi.

Domande frequenti

A quale cassa versa i contributi un autonomo in Italia?

Alla gestione INPS della propria attività (artigiani, commercianti o Gestione separata) oppure alla cassa della propria professione ordinistica (ENPAM, ENPAPI, ENPAF, Cassa Forense, Inarcassa…).

Quanto paga di contributi un artigiano nel 2026?

Almeno 4.521,36 € sul minimale di 18.808 €; con 60.000 € di reddito circa 14.445 €, iscritto dal 1996.

Perché gli acconti INPS non corrispondono al mio reddito?

Perché si basano di norma sul reddito dell'anno precedente: se il reddito cala si versa troppo e si recupera con il saldo dell'anno dopo.

Il tuo avviso di pagamento non corrisponde al tuo reddito?

Inviaci l'ultimo avviso o F24 e la dichiarazione dei redditi: verifichiamo aliquote, minimale, acconti e saldo.

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Informazione generale aggiornata al 28 ottobre 2026 sulla base delle fonti ufficiali citate nella pagina. Non sostituisce l'esame del tuo caso né l'assistenza di un professionista abilitato in Italia.